Gesù non ti vedo ma mi fido di te e...salto!
Fidati di Gesù...non sarà mai un salto nel vuoto!
Obiettivi:
- Fare acquisire nei bambini la consapevolezza che chi li ama non li abbandona mai, persino nel momento in cui essi non possono vederlo;
- Vedere Dio come un padre di cui avere fiducia assoluta;
- Riconoscere di non poter far tutto da soli;
- Riconoscere il valore dell'aiuto.
Ho iniziato il nostro ultimo incontro leggendo la storia che segue:
NON TI VEDO PAPA’!
"C’era una volta una famiglia felice che viveva in una casetta di periferia.
Una notte nella cucina della casa scoppiò un terribile incendio.
Mentre le fiamme divampavano, genitori e figli corsero fuori.
Si abbracciarono spaventati e impotenti guardarono la loro casa avvolta dal fuoco e dal fumo.
Ma in quel momento si accorsero, con grande orrore, che mancava il fratellino più piccolo, un bimbo di cinque anni.
Al momento di uscire, impaurito dalle fiamme e dal fumo, era tornato indietro ed era salito al piano superiore, nella sua cameretta.
Che fare ora???
Il papà e la mamma si guardarono disperati, le due sorelline cominciarono a gridare.
Era ormai impossibile avventurarsi in quella fornace…e i vigili del fuoco ancora non si vedevano arrivare!
Ma ecco che lassù…in alto…si aprì la finestra della cameretta e il bambino s’affacciò urlando disperatamente: “Papà, papà!!!” .
Il padre accorse e gridò: “Salta giù!”
Sotto di se il bambino vedeva solo fuoco e fumo nero, ma sentì la voce e rispose: “Papà, non ti vedo…”.
“Ti vedo io e basta. Salta giù!” urlò forte il padre.
Il bambino era indeciso e intimorito perché non vedeva nulla ma alla fine saltò e si ritrovò sano e salvo tra le robuste braccia del papà, che lo aveva afferrato al volo."
Ho poi stimolato il dialogo verificando la comprensione della storia.
Mediante semplici domande di comprensione e altre di immedesimazione siamo arrivati a capire che Gesù è come quel papà di cui ci si può fidare persino ad occhi chiusi...
Un bimbo mi ha lasciata a bocca aperta facendo da solo il collegamento con il Buon Pastore.
Si sono poi immedesimati nel bambino della storia e a turno venivano bendati (come il bimbo che non vedeva a causa del fumo) con l'obiettivo di superare gli ostacoli (il fuoco dell'incendio) e raggiungere una sedia (la cameretta) da cui saltare.
Ogni bambino aveva con sè un amico, non bendato, che lo teneva stretto e lo aiutava ad evitare i pericoli.
In realtà qualcuno ha provato a dire che da solo ce l'avrebbe fatta comunque e che non aveva bisogno di nessuno...ma si è subito accorto che non riusciva ad avanzare e ha immediatamente espresso il bisogno e il desiderio di affidarsi ad un amico.
Ci siamo infine salutati costruendo uno splendido rosario personale...abbiamo imparato ad usarlo e sarà il ricordo dell'anno passato insieme!

Ho voluto dedicare tre incontri speciali per la sezione dei 3 anni.
Vista la tenera età sentivo la necessità di incontrarli a piccoli gruppi e instaurare un dialogo più intimo e personalizzato.
Così a gruppetti di 5 o 6 si sono presentati al laboratorio con molto entusiasmo e hanno lavorato con grande attenzione nella costruzione del loro primo rosario, di una splendida candelina decorata con pietre luminose (un simbolo che durante l'anno hanno accolto subito con grande attenzione e meraviglia) e soprattutto hanno dato il loro meglio nella realizzazione della loro prima preghiera personale.
Non è stato subito immediato ma poi i risultati sono stati meravigliosi e teneri.
Così c'è chi ha pregato perchè la gamba malata della nonna guarisse, altri hanno chiesto a Gesù che l'amico fosse un pò più buono, qualcuno ha chiesto che visto che lui e la mamma sono caduti in bicicletta e hanno avuto paura se la prossima volta Gesù poteva stargli vicino per non cadere...un bimbo di tutta risposta ha pregato Gesù di farlo stare vicino alla mamma così non sarebbe caduta anche lei in bicicletta...e così via...
Nella speranza di aver dato ai "nostri" bambini un contributo reale, seppur piccolo, nell'amare Gesù e nel sentirsi amati, auguro una serena estate a tutti.
Al prossimo anno per continuare a scoprire la bellezza di Dio!
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