Laboratorio di Religione

di Giulia Tombaccini www.giuliatombaccini.it
"Gesù amò i bambini e li predilesse per la loro semplicità e gioia di vivere, per la loro spontaneità, e la loro fede piena di stupore!”
(Giovanni Paolo II -Angelus del 18.12.1994-) (contattami)

10 aprile 2008

La forza della collaborazione!

Tutti insieme nella casa di Gesù siamo più forti!!!

Obiettivi:

  • Identificare la chiesa come luogo di accoglienza
  • Intuire di far parte di un gruppo e quindi della comunità cristiana
  • Sentire la forza della collaborazione, base di una comunità


Oggi, appena tutti sono entrati appesa alla parete del laboratorio c'era l'immagine di una grande chiesa con la porta che si poteva aprire...
"E' una chiesaaaa!!! Cosa c'è dentro???"
Così dopo aver accolto Gesù nel nostro cuore recitando una bella preghiera ognuno ha raccontato di quando la domenica va a messa...il piacere di andare con mamma e papà...di incontrare nella casa di Gesù degli amici...oppure la nonna che dalla panca allunga le caramelle...etc etc...
Poi ho chiuso le persiane e spento la luce...si vedeva giusto la chiesa e dato che erano tutti curiosi che io aprissi la sua porta ho chiesto ai bimbi di bussare per scoprire chi ci fosse.
Un bel coro urla "TOC TOC!!!"...ma niente.
Li incito a ripetere ancora e poi ancora... ad un certo punto...
...
una luce!!!
Sì, proprio una luce esce da dietro la porta della chiesa!
(senza farmi vedere ;-) con l'accendino creo una piccola scintilla di luce)
Che meraviglia!!!
Subito li incito a dire cosa secondo loro possa rappresentare questa luce.
Così c'è chi dice Gesù, chi Maria, chi Giuseppe chi un Angelo...la maggior parte la definisce "la luce di Gesù" abbinando questa luce alla candelina che accendiamo ogni volta e che rappresenta appunto Gesù tra noi.
Li interrompo narrando un racconto russo:
Una volta un vecchietto seminò tanti fagioli ma appena le piante iniziarono a crescere si accorse che una non era una pianta di fagiolo ma un'erbaccia cattiva.
Era piena di spini e soffocava le piantine buone così decise di strapparla
.

Tira, tira e tira...ma niente!Per quanto tirasse la pianta non veniva via dal terreno!
Allora il nonnino chiamò la moglie per aiutarlo.

La donna si attaccò alle sue spalle, il vecchio si attaccò alla pianta e insieme tirarono, tirarono e tirarono...ma per quanto tirassero l'erbaccia non veniva via!
Allora la nonnina chiamò la nipotina.
La bimba si attaccò alla nonna, la nonna al nonno, il nonno alla pianta e tirarono...tirarono ma niente! Non veniva via!!!
Allora la bambina chiamò il cagnolino...che a sua volta chiamò il gattino ma ancora niente...così il gattino chiamò il topolino...

Il topo si attaccò alla coda del gatto, il gatto alla coda del cane, il cane si attaccò al vestito della bambina, la bambina alla sottana della nonna, la nonna alle spalle del nonno ed il nonno si attaccò alla pianta e tutti insieme tirarono...tirarono e tirarono e credetemi, alla fine, insieme, riuscirono a strappare dal terreno l'erbaccia cattiva!

Che divertimento interpretare questa storia!!!
Ho poi chiesto: "il nonno da solo ce l'ha fatta a strappare l'erbaccia???"
E tutti: "noooo"
"e perchè secondo voi non è riuscito???"
un bimbo: "perchè tutti insieme sono più forti!"
Annuendo spiego loro che la chiesa è la casa di Gesù ma che Gesù apre le porte a tutti noi, ci vuole tutti vicini: "perchè secondo voi Gesù ci chiama tutti e non si accontenta di uno o due???"
Tutti: "perchè tutti insieme siamo più forti!"
Così ho distribuito a tutti una chiesa, matite e colori, per dare un significato alla luce che abbiamo visto: "chi secondo voi ci accoglie in chiesa?".
Ma non dimentichiamoci le nostre piantine!!!E' ora di piantarle in tanto terriccio!
Così, INSIEME, abbiamo piantato tutte queste belle piantine di ceci, lenticchie e fagioli e ci impegniamo ad averne cura!!!

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01 aprile 2008

Pasqua è festa di vita!

Gesù con il dono della sua vita apre a tutti noi le porte per una nuova esistenza...

Obiettivi:
  • Vivere la resurrezione di Gesù come momento di gioia
  • Comprendere il messaggio di rinascita dato dalla Pasqua
  • Sperimentare che la vita ha bisogno di cure

Nascosto sotto il telo verde c'è uno splendido praticello, un bell'albero di cachi e la prima neve...l'inverno si avvicina e le formiche sono tutte prese dal loro lavoro: cercare tante briciole per la scorta invernale.
Solo questo bel bruchino non sa che fare...perchè se ne vanno tutti??? Dove vanno? Perchè le api non si vedono più? Perchè inizia a sentire freddo? E cos'è quella cosa bianca e tanto fredda che sta coprendo i prati e gli alberi???
"Ma è la neve!" gli dice la formica Raffaella meravigliata da quella domanda! "E ne arriverà ancora se non ti sbrighi a chiuderti nella tua casa come farò presto anch'io...è l'inverno caro mio!!!"...aggiunge.
Il bruco Ginetto rimane a bocca aperta..."la neve? L'inverno? La mia casa???...ma Raffaella io non ho una casa!"
"Ma sì che ce l'hai! Tutti i bruchi ne hanno una...la devi fare tu come fanno tutti quelli come te...anzi...adesso che ricordo la tua casa si chiama bozzolo! Sì proprio bozzolo! Dovrai costruirti un comodo bozzolo e così riuscirai a non rimanere congelato dal freddo inverno! Bruco Ginetto, ti conviene sbrigarti!" lo incita Raffaella.
Ginetto è preoccupato perchè lui non sa proprio come fare a costruirsi un bozzolo..."nessuno mi ha mai insegnato...Raffaella insegnami per favore..."
Così Raffaella sbuffando un pò decide di rassicurare l'amico..."Ginetto non devi preoccuparti, hai presente il ragno Spider? Lui costruisce grandissime ragnatele con la sua saliva e anche tu come Spieder hai una saliva speciale...vedrai che la tua saliva si trasformerà in un morbida e calda coperta per l'inverno! Ora però devo proprio scappare! Buona fortuna Ginetto!"
Così Ginetto meravigliato ma pieno di impegno prova a sputare...eeeePTU!
Niente da fare...eeeePTUUUU...niente!
Ma ecco che al terzo tentativo...eeeeeEEEEEPPPPPTTTUUUUUUUUUUUUUUU...dalla sua piccola bocca esce un lungo e morbido filo che lo avvolge tutto!

Così l'inverno trascorre e Ginetto dorme profondamente senza sentire freddo dentro al suo comodo bozzolo... ..ma all'arrivo della primavera qualcosa di meraviglioso accade! Il bozzolo si apre ma Gino non è più lo stesso...la sua è una nuova vita, una vita meravigliosa perchè ora è una splendida farfalla!!!

Anche Gesù è morto e poi risorto a nuova vita, una vita completa e quindi ancor più meravigliosa. "Sì maestra, è una vita più bella perchè ora Gesù può volare come la farfalla e andare in paradiso e lì è bellissimo" ...dice Matteo.
Ho chiesto se seondo loro solo Gesù può risorgere..."Sìììì solo Gesù" rispondono tutti in coro.
Quando ho spiegato loro che Gesù ci ha fatto un regalo immenso perchè grazie a lui anche noi possiamo risorgere e anche la nostra vita diventerà nuova e sarà meravigliosa come quella della farfalla...che stupore!!!
Così per non dimenticare questa splendida scoperta ho distribuito tanti semi...lenticchie, ceci e fagioli.

Li abbiamo adagiati in tanto morbido cotone per farli germogliare...Ho sottolineato che se li osserveranno bene noteranno che ogni semino inizierà a fare qualche crepa e in pochi giorni si spezzeranno in due, loro "moriranno" per far nascere una grossa radice e poi una bella piantina! A turno ognuno dei bimbi sarà nominato "curatore" e dovrà prendersi cura delle nostre piantine...senza le nostre attenzioni, infatti, non potranno crescere.
Hanno bisogno di acqua, di luce e presto di essere piantate in tanto terriccio!
Con pochi giorni di cure le sezioni hanno già fatto crescere tante belle piantine!
Non ci resta che piantarle! ... BUONA PASQUA!!!

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